Il terremoto del Belice
LE CONSEGUENZE DEL TERREMOTO

Il terremoto del 1968 mise drammaticamente in evidenza lo stato di arretratezza in cui versavano le zone della Sicilia occidentale, a partire dalla fatiscenza delle abitazioni in tufo, che crollarono senza alcuna possibilità di resistenza sotto la forza del sisma. La popolazione di quei paesi era in gran parte composta da anziani, donne e bambini, poiché molti giovani e uomini erano già emigrati da tempo in cerca di lavoro. Questo dato rifletteva il disagio sociale che lo Stato conosceva e ignorava, così come trascurò le conseguenze del terremoto, che divenne uno dei casi più tristemente noti nella storia delle calamità naturali italiane del dopoguerra. L’impreparazione logistica, l’iniziale inerzia dello Stato, i ritardi nella ricostruzione, l’emigrazione forzata delle popolazioni e il degrado delle baracche per chi rimase, segnarono un capitolo doloroso di quella tragedia.
